
Circa 30.000 abitanti · il mare a circa 8 km dal centro storico
È bianca perché la si imbianca: a calce, facciata dopo facciata, su tre colli. Dalle terrazze la campagna scende di duecento metri tra gli ulivi, fino a un mare che sembra più vicino degli otto chilometri che lo separano.
Immaginate di scegliere tra tre vite nello stesso Comune: la città, con i servizi aperti tutto l’anno; la campagna di ulivi e masserie; la costa, quasi venti chilometri di spiagge, dune e calette.
Da qui, tutto quello che serve per decidere.
Non quanto costa Ostuni: quale Ostuni.
È un dato di annunci, non di rogito. Le quotazioni ufficiali OMI dell’Agenzia delle Entrate sono più prudenti, e raccontano meglio la differenza tra le zone.
OMI circa 1.000–1.350 €/m²
Abitazioni in stato normale. Atmosfera e vita pedonale, meno spazio e parcheggio.
OMI Rosa Marina e Pilone circa 1.500–2.000 €/m² · Costa Merlata circa 1.300–1.800 €/m²
Sui portali le stesse zone mostrano prezzi richiesti molto più alti, a Rosa Marina anche oltre 4.000 €/m² per le ville: aspettative di vendita, non transazioni.
Trulli e masserie tra gli ulivi: privacy e spazio, ma auto e manutenzione. Il valore dipende da stato, vincoli e titoli edilizi, e va verificato caso per caso.
Ostuni attrae una domanda internazionale visibile nell’offerta immobiliare e turistica, ma non esistono dati pubblici affidabili sulla quota di acquisti fatti da svizzeri, tedeschi o altri stranieri.
La città resta vostra. Le terrazze sono vuote, le facciate bianche prendono il sole basso, e il mare d’inverno è a pochi minuti.
Minime di 4–6 °C, massime di 13–14 °C. Supermercati, farmacie, scuole e servizi del centro urbano restano aperti; molte seconde case della costa sono chiuse e bar e stabilimenti si riducono molto.
Il litorale si riempie e la città lavora a pieno ritmo. La campagna tra gli ulivi resta l’angolo più quieto.
Fino a 31 °C di giorno, 16–19 °C di notte. La stagionalità è più marcata che a Locorotondo perché riguarda anche villaggi, stabilimenti e seconde case del litorale.
Quasi 20 km di costa comunale: non un lungomare unico, ma una sequenza di spiagge, dune, calette e villaggi.
Una casa a Rosa Marina, Pilone o Costa Merlata è pensata più per l’uso stagionale che per la vita di tutti i giorni in inverno.
Il centro storico è sotto vincolo paesaggistico: il regolamento edilizio può imporre l’imbiancatura periodica delle facciate, e interventi su facciate, infissi, balconi, insegne o aperture richiedono una verifica preventiva con il Comune. In campagna la tutela dipende da particella catastale, PUG e PPTR regionale: ampliamenti, piscine e dépendance non autorizzate sono a rischio.
Per gli affitti brevi il Comune distingue tra attività occasionale (comunicazione via PEC) e imprenditoriale (SCIA al SUAP), e richiede l’iscrizione al portale regionale, il CIN nazionale e l’imposta di soggiorno.
Il centro storico, costruito su tre colline, deve il soprannome di “Città Bianca” alle facciate imbiancate a calce: una tradizione estetica e insieme igienica, rafforzata nei secoli anche nelle fasi di epidemie. Il nome Ostuni è tradizionalmente ricondotto al greco Astu Neon, “città nuova”: un’interpretazione storica, non un dato epigrafico definitivo.
Ostuni non è una città di trulli come Alberobello: nel centro prevalgono il bianco, le terrazze panoramiche, la cattedrale e il paesaggio di ulivi, mentre trulli e masserie vivono nel territorio agricolo. La differenza decisiva rispetto ai borghi vicini è il mare: Locorotondo è un borgo bianco compatto di cummerse, Cisternino un borgo collinare interno, Martina Franca un centro barocco con servizi più strutturati, e nessuno dei tre ha una costa propria. Il Comune di Ostuni arriva invece fino all’Adriatico, con un dislivello di circa 200 metri tra città e spiagge.
Cercate un borgo piccolo e silenzioso, senza turismo: guardate Cisternino o Locorotondo. Oppure volete vivere tutto l’anno sul mare con i servizi di una città: guardate Monopoli.
Volete una città vera accanto alla campagna e al mare, con più servizi e mobilità, e accettate che la costa viva a ritmi diversi d’inverno.